Codice Etico


Premessa


L’adesione al CCRS impegna i Soci al rispetto dei principi etici contenuti nel presente Codice, il quale trae fondamento da una lettura attenta del momento sociale attuale ed è pertanto soggetto a continua - purché condivisa – implementazione.

L’impegno a rispettare il Codice Etico è prioritario nel Consiglio Direttivo che lo adotta e può modificarlo in base a necessità o segnalazioni dei Soci o dell’Assemblea. Esso si estende anche ai Soci aggregati, ai collaboratori  e ai fornitori del sodalizio.

Il Codice si applica esclusivamente alla realtà del CCRS BNL di Roma. Quest’ultimo promuove il rispetto delle norme dello Stato italiano nel cui ambito opera, ispirando le sue attività al proprio Statuto e la sua operatività ai propri regolamenti interni.


Principi


Quanti si associano o si aggregano al Circolo considerano la qualità del tempo libero fondamentale per l’equilibrio generale delle persone e apprezzano l’operato di quanti si impegnano per organizzare e proporre idee utili ad arricchirla

Tra i Soci del Circolo si considera fattore di arricchimento la pluralità di posizioni culturali, ideali, politiche purché chi le detiene sappia esprimerle senza attentare all’armonia del sodalizio e proporle costruttivamente a scopo sociale

I Soci del Circolo considerano le differenze come opportunità di dialogo e di crescita. E perseguono ogni azione volta ad evitare discriminazioni di qualsiasi tipo con riferimento al censo, all’età, e in particolare all’uguaglianza di genere.

I Soci del Circolo favoriscono modalità di comunicazione fondate sull’ascolto, il dialogo, la chiarezza di espressione e di comportamenti. Puntano a scambi di esperienze fecondi, si attivano per porre alla base del confronto il desiderio di intesa.

I Soci del Circolo, a qualsiasi livello, nei processi decisionali, nelle occasioni partecipative, nelle rendicontazioni contabili perseguono la correttezza e la trasparenza operativa per facilitare sia il rispetto delle leggi che i criteri dell’inclusione.

I Soci del Circolo improntano la loro capacità relazionale a criteri di rispetto, sobrietà, onestà intellettuale. E arricchiscono tale impegno considerando le occasioni partecipative realizzate nell’ambito del Circolo un’occasione utile ad implementarle.

I Soci del Circolo considerano importante l’attenzione ai comportamenti responsabili con riferimento alla sicurezza, all’incolumità, alla salute. In particolare curano nelle relazioni il rispetto della dignità della persona, denunciando molestie e forme di prevaricazione

Le donne e gli uomini che si associano al Sodalizio promuovono e ossequiano le regole delle pari opportunità, della sportività, dell’equilibrio, del rispetto reciproco sia nelle competizioni interne che nella fruizione dei servizi e delle opportunità create dal Circolo.

I Soci considerano prioritario diffondere nell’ambito del Circolo uno spirito positivo, di attenzione congiunta alla gratuità, alla qualità, alla capacità di coinvolgimento delle iniziative, favorendo un clima improntato ai valori della solidarietà, dell’ottimismo, dell’inclusione.


Etica


Chi assume ruoli di carattere direttivo, organizzativo o di rappresentanza nell’ambito del Circolo si impegna a ricoprirli mettendo al servizio dei Soci, in modo volontario, il massimo delle proprie competenze, con dedizione, rigore, senso di responsabilità. Ed evita di assumere anche sul piano del volontariato incarichi conflittuali con la funzione svolta.

I Soci e i responsabili del Circolo, a ciascun livello, si impegnano  a rifiutare regali o altre utilità da parte di persone o soggetti con cui siano in relazione a causa delle funzioni istituzionali svolte, della carica ricoperta, della semplice appartenenza al Sodalizio, a meno che non siano d’uso o di cortesia e di entità oggettivamente circoscritta, e comunque ascrivibili ad una casistica preventivamente autorizzata dal Consiglio Direttivo negli interessi del Circolo.

Il Consiglio Direttivo assume su di sé l’onere di regolamentare eventuali specifiche fattispecie che dovessero delinearsi in materia, consapevole che storicamente alcuni ambiti - in particolare la gestione di gratuità di vario tipo rivenienti dall’espletamento del mandato assegnato - sono soggetti ad interpretazioni equivocabili.


Rapporti con i fornitori


I componenti del Consiglio Direttivo e quanti svolgono funzioni di responsabilità nel Circolo si impegnano a garantire trasparenza e correttezza dei contatti con i fornitori. In particolare a non conferire incarichi remunerati a propri familiari o a consulenti esterni con cui siano in contatto per motivi professionali, a meno che non siano dettati da effettiva e condivisa necessità.

Il perfezionamento dei rapporti con i fornitori e i consulenti – che è di esclusiva competenza del Consiglio Direttivo - non può contemplare per tutti i Soci dazioni o benefici sia diretti che indiretti, omaggi, atti di cortesia e di ospitalità tali da compromettere l’immagine del Circolo o da poter essere interpretati come finalizzati a ottenere trattamenti di favore illegittimi o non determinati dalle regole di mercato.

Gli incarichi esterni devono essere di preferenza assegnati previa l’istituzione e la gestione da parte del Consiglio Direttivo, di procedure e gare d’appalto che attraverso apposita documentazione garantiscano i Soci tutti circa la correttezza degli standard di gestione e scelta di consulenti e fornitori.

I consulenti e i fornitori, in particolare coloro che hanno prestato la loro professionalità al Sodalizio, e che si impegnano all’occorrenza a certificare la correttezza del proprio operato sul piano della responsabilità sociale, confluiranno in un apposito Albo di cui il Circolo potrà avvalersi nella sua operatività

 

Gestione economica


I componenti del Consiglio Direttivo si impegnano a garantire trasparenza, tracciabilità e rendicontazione dei movimenti finanziari. Si informano sulle normative vigenti assicurando la compliance degli atti e delle prassi posti in atto. Rispettano tutti i passi delle procedure di Bilancio.

La gestione contabile è improntata ai principi generali di verità, accuratezza, completezza, chiarezza e trasparenza del dato registrato. Tutti i Soci e in particolare i membri esecutivi del Consiglio Direttivo vigilano con spirito collaborativi all’applicazione concreta di tali principi.

I Soci del Circolo adottano percorsi decisionali metodici e procedure di assegnazione di incarichi condivise e strutturate, rispettando criteri di trasparenza. Tutti si impegnano a valutare gli apporti esterni dei consulenti e dei fornitori sul piano della qualità certificata o certificabile.

I Soci evitano tassativamente l’uso a fini personali dei beni del sodalizio nonché lo spreco, l’acquisto o l’impiego ingiustificato delle risorse messe a disposizione dei progetti o delle iniziative in cui sono a vario titolo coinvolti. Inoltre si astengono da comportamenti capaci di ledere l’immagine etica del Circolo.

Ogni Socio è attento ad operare con diligenza per tutelare i beni del Circolo, ad evitare di infrangere le procedure per i rimborsi spese, comportandosi con lealtà correttezza e trasparenza nella richiesta e avendo cura che ciascuna pratica di rimborso sia adeguatamente documentata e documentabile


L’immagine

           

             I Soci del Circolo sono protagonisti diretti, con le loro azioni e comportamenti,  dell’immagine pubblica del Sodalizio. A tal fine si fanno interpreti dei valori esplicitati nel presente Codice e delle opzioni fondamentali del Circolo a favore del progresso generale della società.

            Queste opzioni riguardano il rispetto dell’ambiente e l’attenzione alle problematiche ambientali; il rispetto del patrimonio artistico, dei beni culturali; il rispetto dell’attività sportiva come fattore di crescita per l’individuo; il sostegno alle iniziative umanitarie, di solidarietà e di responsabilità sociale.

            La ricerca della sostenibilità è punto di particolare coesione tra il Circolo e le entità che sono state alla sua origine - la Banca e le Organizzazioni Sindacali – rispetto alle quali il Consiglio Direttivo e i Soci perseguono azioni volte a sviluppare una collaborazione costruttiva nell’interesse comune 

E’ demandata al Presidente o a suoi delegati la rappresentanza all’esterno del Circolo in occasioni di carattere pubblico e la comunicazione ufficiale delle posizioni del Circolo . Il Consiglio Direttivo concorre a determinare tali posizioni e ad informarne i Soci attraverso i canali di comunicazione interni.

Questi ultimi vengono il più possibile implementati e articolati a seconda delle esigenze manifestate dai Soci e comunque in diretta connessione alle esigenze organizzative del Sodalizio. Resta fondamentale come strumento principale di comunicazione il Bilancio di missione, che i Soci si impegnano a conoscere.

 

Monitoraggio e sanzioni

 

Il Consiglio Direttivo si impegna ad assicurare una corretta divulgazione del Codice e a provvedere al suo costante aggiornamento in relazione ai mutamenti sociali, nonché ad esplicitare nei modi più efficaci, ove occorresse, le fattispecie che ne pongono a repentaglio l’osservanza in ambito associativo

I componenti del Consiglio Direttivo si impegnano a monitorare il rispetto del presente Codice con l’aiuto dei Soci e impostando all’occorrenza opportune verifiche. Raccolgono eventuali segnalazioni relative a violazioni e le gestiscono in ossequio alla normativa vigente rendicontando circa le iniziative intraprese.

Il Consiglio Direttivo vigila affinché vengano raccolti, elaborati, trattati e utilizzati solo i dati sensibili necessari all’espletamento delle norme previste e delle funzioni consentite dalla legge comunque utili al migliore svolgimento delle attività associative, impegnandosi per tutelare la massima riservatezza