Napoli. Tra storia, tradizione e ... sfogliatelle

Napoli. Tra storia, tradizione e ... sfogliatelle


Domenica 17 giugno

itinerario culturale di un giorno in treno


"Ci sono posti che vedi una sola volta ed è sufficiente. E poi c'è Napoli"
(John Turturro)

L'unicità di Napoli investe chiunque al primo contatto.

Napoli arriva addosso con forza, avvolge, travolge, emoziona. Poche ore, un solo giorno, bastano a lasciarsene catturare.

Il breve viaggio che segue è dedicato ad alcuni classici, imprescindibili ed eccezionali: il Cristo Velato nella portentosa Cappella Sansevero, luogo di confine, sospeso tra i primi sentori della scienza moderna e i residui della tradizione magico-alchimistica, e il Caravaggio delle Sette Opere di Misericordia, un'opera di convulsa bellezza.

Il resto della giornata è l'occasione per un tour nel vivo delle strade e delle piazze partenopee, l'antica Napoli dei Decumani, la centralissima Via Toledo, la vasta e maestosa Piazza del Plebiscito, tra superbe facciate di chiese e monumenti.


Ore 7.30: appuntamento alla Stazione Termini all’ingresso di Via Marsala
Ore 7.55: partenza per Napoli con treno Frecciarossa
Ore 9.05: arrivo a Napoli, Stazione Centrale

Visita del Pio Monte della Misericordia

Qui è custodito il capolavoro napoletano di Caravaggio, la tela delle Sette Opere di Misericordia.
Un Caravaggio al meglio delle sue potenzialità racconta le sette opere di misericordia corporale ambientandole in un vicolo di Napoli, avvolto dall’ombra notturna, illuminato da dosati sprazzi di luce.
Un capolavoro di regia e di sintesi narrativa che intreccia e bilancia volti, membra, gesti, panneggi.

Visita della Cappella Sansevero con il celebre Cristo Velato, scolpito da Giuseppe Sanmartino.

Eccentrica, esoterica, massonica, la cappella del Principe di Sangro è lo specchio delle bizzarrie colte di quel lontano mecenate, figlio dell’Illuminismo, scienziato con un piede ancora ben fissato nell’alchimia.
Il Cristo Velato è capolavoro di virtuosismo scultoreo e l'opera più celebrata del suo autore.

Pranzo libero

Nel pomeriggio passeggiata alla scoperta della storia e del carattere della città compresa tra i Decumani, via Toledo e piazza del Plebiscito.

Lasciato alle spalle il nucleo più antico, l'itinerario su inoltra lungo la cinquecentesca Via Toledo, aperta al tempo dei Viceré.
Vi si affacciano i palazzi della nobiltà, alle cui spalle si addensano i rioni più popolari, come i Quartieri Spagnoli.
Piazza Plebiscito è dominata dall'esedra porticata della basilica di San Francesco di Paola e dalla mole grandiosa del Palazzo Reale.
La facciata del Teatro San Carlo è prospiciente all'ingresso della Galleria ottocentesca intitolata a Umberto I.
In fondo, verso il mare, le torri cilindriche del Maschio Angioino.

Tempo a disposizione per una sosta golosa al Caffè Gambrinus, in angolo con un'altra storica arteria, l'elegante Via Chiaia

Un rito obbligato in un dei caffè storici più importanti d'Italia.
Aperto nel 1860, è stato uno dei luoghi della cultura napoletana, ritrovo di intellettuali, artisti e letterati.
Marmi, stucchi, pareti dipinte donano alle sale un'atmosfera frizzante e mondana.

Per chi lo desideri, proseguimento a piedi fino a Castel dell’Ovo,(solo esterno) sull’isolotto di Megaride e passeggiata a Borgo Marinari, la vecchia caratteristica marina dei pescatori con una miriade di caffè e ristoranti famosi

Il Castello risale al tempo di Roberto d’Angiò, anche se già da molto tempo esisteva un presidio militare.
Coinvolto in numerosi avvenimenti bellici e politici, fu anche una prigione.
Ingloba vari resti precedenti, testimonianze della vita dell’isola: dalle celle dei monaci del V secolo alle colonne della villa di Lucullo.
Bellissimi i punti panoramici sul golfo.
Una curiosa leggenda è all’origine del nome del Castello. Il poeta Virgilio, che il Medioevo considerò curiosamente un mago, avrebbe posto un uovo nei sotterranei del castello, facendone dipendere il destino sia del maniero che della città.

Ore 19.10 appuntamento stazione centrale Piazza Garibaldi, lato Feltrinelli

Ore 19.30 partenza per Roma Termini con treno Frecciarossa

Ore 20.40 arrivo a Roma

 

Modalità di partecipazione

Quota di partecipazione riservata ai soci CCRS per un gruppo non inferiore ai 20 partecipanti € 120,00

La quota comprende:
- viaggio A/R in treno Frecciarossa con posti riservati di II classe
- biglietti di ingresso al Pio Monte e alla Cappella Sansevero
- biglietti metropolitana
- assicurazione infortuni
- auricolari
- uno storico dell’arte e un responsabile tecnico al seguito del gruppo per l’intera giornata

La quota non comprende:
- pranzo, extra e quanto non menzionato ne "La quota comprende"

Prenotazione obbligatoria entro il 30 maggio

Modalità di pagamento:
- Acconto da versare all'atto della prenotazione € 60,00
- Saldo da versare entro l'11 giugno

L'adesione e i versamenti vanno comunicati tramite mail a Ass. Cult. Prospettiva Arte info@prospettivaarte.it, specificando:
– nome dei partecipanti; un recapito telefonico
– allegando bonifico bancario (salvo differenti accordi) da effettuare sul seguente conto corrente:
IBAN IT56M0335901600100000132330 intestato a Associazione Prospettiva Arte specificando nella causale: “Napoli”

Penalità in caso di recesso:
- dalla data di prenotazione fino all'11 giugno 50% della quota complessiva
- dopo tale data nessun rimborso è possibile

Nota:
- L'associazione si impegna a rispettare il programma che potrebbe però subire variazioni per motivi tecnico-organizzativi indipendenti dalla propria volontà.
- L'associazione si riserva la facoltà di annullare il viaggio qualora non si raggiunga il numero minimo di partecipanti