La fase primordiale del Circolo

La fase primordiale del Circolo

Una testimonianza di Luigi Misuraca ed un pamphlet allegato con la sua personale storia al servizio della BNL


La Banca Nazionale del Lavoro e le Provvidenze

 

La Banca è nata in periodo storico/economico ("ventennio") durante il quale c'era molta attenzione verso le esigenze del personale di ogni ordine e grado, pur se non ancora tutelato in molti dei diritti che saranno acquisiti negli anni successivi anche con lo Statuto dei Lavoratori che ha seguito, a fine anno 1969, autunno caldo, la stagione contrattuale della svolta.
La B.N.L. sensibile alle provvidenze che andavano di moda all'epoca, organizzava, tramite apposito Ufficio del Servizio del Personale in Direzione Generale, denominato Ufficio Assistenza, tutte le provvidenze che venivano deliberate a favore dei bancari di appartenenza.
Befana, Colonie, Soggiorni Montani Estivi per i figli dei dipendenti, indipendentemente dal luogo di lavoro del personale; Acquisto Dolciumi natalizi, Anticipazioni, Mutui agevolati, Sussidi ai più bisognosi anche in particolari circostanze di famiglia, Bar Aziendali, per i dipendenti della Piazza di Roma e di tutta la Struttura aziendale nazionale ed oltre, a seconda delle citate specificità.
Per la Befana, un Funzionario di grado elevato della D.G. si recava alla fiera di Milano e sceglieva i premi che poi venivano consegnati per classi di età, genere, tenendo conto delle assegnazioni degli anni precedenti e cercando di non ripetere omaggi similari, anche tra fratelli. Contatti con le Ditte fornitrici, arrivo dei giocattoli, confezionamento degli stessi in pacco dono contenente anche caramelle per i più piccoli e cioccolatini per i più grandicelli fino a 12 annidi età. Un lavoro preparatorio immane, tabulati su tabulati e ...
Le Anticipazioni erano dei prestiti al personale, deliberati ad nutum, sulla base della richiesta dei singoli e valutate le condizioni di famiglia, ecc... con erogazione di somma in unica soluzione e rientro in massimo cinque anni, a tassi di favore. I Mutui al personale erano erogati con agevolazione (sconto sul tasso) ed a determinate condizioni rispetto alla normativa della S.A.C.F. (Sezione Autonoma di Credito Fondiario) stabilita per la clientela ordinaria.
Arrivarono poi i Prestiti al Personale garantiti da Ipoteca; di fatto un prestito ipotecario che concedeva ulteriori agevolazioni ai dipendenti purché non proprietari di altro alloggio nel luogo di residenza. Non più mutui, ma un fac-simile. C'era un plafond annuo, deliberato ad hoc dal Consiglio d'Amministrazione della Banca, così come per tutte le restanti Provvidenze, e con questo limite venivano vagliate/accolte le domande inoltrate alla D.G..
Presso la Direzione Generale era allocata una Infermeria, interna, con Infermieri e Medici che si alternavano per le esigenze, diciamo spicciole, dei Lavoratori che vi accedevano per comodità logistiche; ricette, iniezioni, terapie di aerosol, primo Pronto Soccorso, ecc....  Una comodità che sparì con l'entrata in vigore del Libretto Sanitario e le novità non tutte positive del S.S.N..
A Natale il personale, in servizio ed in quiescenza, veniva omaggiato di una strenna (panettone da kg 1,5) che era recapitato da primarie Ditte direttamente a casa dei beneficiari. Dono graditissimo!
Gite invernali, settimane bianche, organizzate sempre dal citato Ufficio della Direzione Generale con particolari occasioni di convenienza ed in Strutture alberghiere di primo livello; la Banca poteva contare sulle conoscenze grazie alla propria capillare presenza operativa sul territorio nazionale e ne sfruttava i vantaggi.
Lo Statuto dei Lavoratori, in ossequio all'art. 11 del Testo de quo, spostò sulla competenza del CRAL di Roma e delle varie Filiali talune specificità di provvidenze a favore del personale, mentre il 1970 fu l'ultimo anno riguardo all'organizzazione delle Colonie e dei Soggiorni Montani Estivi. Dai 6 ai 12 anni per le Colonie, maschietti e femminucce; dai 12 anni ai 14, per i soli maschietti, i Soggiorni.
La Banca, quale Istituto di Credito ai massimi livelli di importanza anche in Europa, partecipava alle Riunioni/Manifestazioni dell'ABECOR. Il Banco Espanol, contava su una struttura sportiva degna di una mini Olimpiade ed in Spagna si partecipava con una propria Rappresentativa a gare in varie discipline con atleti, dipendenti e figli di dipendenti e/o pensionati, particolarmente brillanti nei risultati. Con la B.N.L., per esempio, gareggiava il Grande Boscaini, campionissimo di nuoto e figlio di un direttore di Agenzia della piazza di Roma. Si "allestiva" la squadra, gli atleti venivano dotati di apposita divisa confezionata su misura con tanto di gagliardetto dell'Istituto cucito sulla giacca e via verso molte vittorie.
La nascita dei vari CRAL locali, nelle realtà di Filiali italiane, non ridusse l'impegno e la presenza della Banca in manifestazioni a caratura europea, organizzate direttamente, quali il quadrangolare di calcio che si svolse allo Stadio Flaminio con vittoria della compagine ospite, quella della B.N.L., ed i tanti Trofei, ecc..., che fanno bella mostra di essi nelle varie sale della Direzione Generale dimostrano e mostrano la quantità e la qualità dell'impegno  anche a scopo pubblicitario per il risalto che la stampa dedicava alle iniziative de quibus.  Anche Tornei tra vari CRAL, Filiale di Milano sempre attiva, non solo di sport su terreni di gioco, ma anche a tavolino quali Tornei di Bridge, Scacchi, ecc....
Altra importante manifestazione era lo Sky Meeting, campionato Interbancario di Sci, organizzato  - a turno dalle squadre che vi prendevano parte -  in località sciistiche alpine di primaria rilevanza/importanza turistica.
Arrivarono le provvidenze, gestite dalla Banca direttamente per le Borse di Studio a favore dei figli dei dipendenti. Venne istituito il premio del 25.mo (regalìa di due mensilità e mezza relative al mese di conseguimento del traguardo, più un orologio d'oro di marca prestigiosa) ed il 35.mo Anno di Servizio se ancora in attività, ovvero i Trenta Anni di Servizio se si lasciava il lavoro per cause che escludevano il licenziamento, le dimissioni, ecc... (si trattava di una pergamena, compilata ad hoc, e di una medaglia di metallo pregiato, con l'effige del palazzo della D.G., del peso di oltre 100 gr. di oro fino a 24 carati; oggi non più perché determinazioni aziendali di risparmio e forse altro hanno cancellato molte agevolazioni; provvidenze, sussidi). Poiché all'epoca alcuni Dirigenti, ma non solo, avevano tagliato il traguardo dei 40 anni di servizio ed oltre, fu istituito, per breve tempo, anche un Premio ad hoc che consisteva in un Tappeto Persiano o l'Enciclopedia Treccani, ecc..., quindi di certo valore e sempre con allegata pergamena.
Metà degli anni '70 del secolo scorso, il Contratto Nazionale stabilì il tempo continuato, senza altro intervallo che non la canonica ora di pausa pranzo, ma con uscita finale alle ore 17.00. Fu così che presso la Direzione Generale furono istituiti i Punti di Ristoro; macchinette automatiche, rifornite da  gestori di certo livello e qualità organizzativa presso le quali i dipendenti potevano trovare da rifocillarsi, senza girovagare per locali bar, tavole calde e trattorie. Locali messi a disposizione dalla Banca; preludio della stagione delle mense e dei distributori automatici di bevande calde, fredde, merendine per colazione. Fu sempre l'Ufficio Assistenza che curò i rapporti iniziali per la predisposizione dei locali, allestiti a cura del citato Ufficio Tecnico, presi i contatti relativi con i candidati che poi ne curarono la gestione. Distributori Automatici seguiti direttamente dalla Banca, nei rapporti con i fornitori, in ausilio/aggiunta/integrazione ai locali bar interni presenti in molte Unità Produttive di certa presenza numerica di personale, ma con orari di apertura relativi a poche ore della mattinata.
Tutti i premiati dell'anno, per 25 e/o trentacinque anni di servizio, venivano convocati a Roma per ricevere il Premio in orologio e/o medaglia, consegnati durante una cerimonia; "Festa degli Anziani". Festa che  era preceduta da una serata presso il Teatro dell'Opera o altro spettacolo di pari livello (Teatro Sistina), a seconda degli anni, e serata conviviale, con i piedi sotto al tavolo  in prestigiosi Ristoranti romani. Una delle premiazioni fu tenuta presso il Centro Sportivo di Riano (14 marzo 1982), con allestimento curato dal Servizio Immobiliare - Ufficio Tecnico - sotto la supervisione del Servizio del Personale presente in loco e responsabile della Gestione del Complesso con i due addetti, Direttore e Vice, rispettivamente nelle persone di Rodolfo Di Dio Rosso e Luigi Misuraca.
Anno 1978 vide la luce il Centro Sportivo di Marco Polo; la gestione curata dalla Direzione Generale, presente sul posto con Raffaello Zomparelli più altro personale, ma con Contratto differente da quello della categoria bancaria e fruizione dei colleghi ed ex, indipendentemente della qualifica di Soci del CRAL. Sodalizio che attendeva alle iniziative curate dallo stesso negli Impianti della Banca, chiedendone la disponibilità. Insomma proprietà e gestione tecnico/amministrativa a cura dell'Istituto, anche per le iniziative direttamente attivate ed organizzate in loco, e fruizione da parte dei Soci del CRAL con percorso preferenziale. Il predetto Zomparelli assunse poi la Responsabilità del faraonico Complesso di Riano (Centro Sportivo con 11 ettari attrezzati e ben 33 a verde/maggese), aperto in data 2 agosto 1980, lasciando Marco Polo alle cure della sig.a Mastroianni; fu poi seguito nella Responsabilità di Riano da Rodolfo Di Dio Rosso, già Direttore Sportivo, per indicazione CRAL quest'ultima, a Riano.
In quel di Riano (campo di calcio regolamentare in erba con pista/anello per l'atletica - in terra battuta - e relative tribune; palestra; campo di basket all'aperto; altro campo di calcio di dimensioni più ridotte; due piscine delle quali una olimpionica con sfioro alla finlandese - successivamente all'avvio coperta con struttura pressostatica per la stagione invernale -; campi di tennis compreso il muro per allenamento; pista di pattinaggio; campi di bocce; Club House allestita anche per serate musicali, con pianoforte; locale mensa e bar; locale infermeria con addette in turni; ecc...; centrale termica, centrale elettrica con generatore di corrente autonomo - motore a scoppio - che entrava in funzione quando e se necessario per interruzione di rete dall'esterno; tre pozzi per l'approvvigionamento idrico oltre l'acqua potabile; centrale di depurazione delle piscine; depuratore privato per la trattazione delle acque, chiare e nere; cinque cisterne interrate per lo stoccaggio del carburante; ecc...; impiegati, infermiere, custodi,elettricisti, Idraulico e muratore, pseudo bancari con Contratto dello Spettacolo, più giardinieri, operai per la cura dei campi da tennis, bocce, addetti alle pulizie, personale della mensa e del bar, operai specializzati per il trattamento delle acque delle piscine, tutti di ditte esterne; presenza settimanale di incaricato dell'Ufficio Tecnico per le esigenze del caso valutate in uno con la Direzione del Centro; ecc...), con confini naturali l'Autostrada che costeggia la Via Tiberina prima del casello di Fiano Romano ed il Tevere, trovarono svolgimento molte manifestazioni, anche a caratura nazionale, sotto l'egida della Banca, direttamente o del CRAL, che era, utente privilegiato (ospite la Nazionale di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto Sincronizzato (agosto 1981), Trofeo di Calcio Cagli, Nazionale Giovanile di Calcio, la squadra di Calcio della Lazio,ecc...). Si chiuse con il Campionato Europeo di Basket, ABECOR, la stagione di attività di certo spessore in loco prima della cessione degli Impianti al C.O.N.I., stante anche la onerosità della Gestione del Complesso. Mutavano i tempi,  cambiavano le necessità e le determinazioni dell'Azienda Banca.
 
Il Complesso di Riano, con inaugurazione in data 16 novembre 1980, medaglia commemorativa a ricordo, durante una serata che vide la partecipazione dei massimi Livelli dell'Istituto ed Autorità locali, fu un veicolo pubblicitario di certo spessore/risalto ed ospitò - a gettito continuo - manifestazioni di certo livello, quali La Notte delle Stelle, con la presenza dei Vertici dell'Istituto e del Dr Viola, allora Presidente della A.S. Roma Calcio, nella sua veste ufficiale. Altra serata memorabile fu la premiazione (7 ottobre 1981), quale miglior calciatore dell'anno, conferita a Carlo Ancelotti dal Roma Club Trevi,operante all'interno della B.N.L. per la tifoseria romana della omonima squadra di calcio.
L'attività sportiva, ma non solo, non conosceva soste, vuoi per la dinamicità del CRAL, attraverso le sue Sezioni con il Calcio in netta evidenza per frequenza di Tornei interni tra colleghi ed anche di categoria con le varie compagini dei Pulcini, degli Esordienti, ecc..., vuoi per le iniziative curate e seguite direttamente dalla Banca con il suo "fiore all'occhiello", Riano, che aveva offuscato il Centro della Banca di Roma sulla via Salaria.
Serate musicali tante e ... non si dimentichi che il Film "Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento" trovò location ottimale, per gran parte della pellicola, girata nel 1983, sul terreno di gioco - calcio - del Complesso di Riano, gli spalti in tribuna, la Club House, interno ed esterno, per gentile concessione della Banca e sotto la responsabilità diretta, in loco, degli addetti B.N.L. (Direttore e Vice).


a cura di


Luigi Misuraca


Torna alla lista