Come sono nate le note

Come sono nate le note
Come sono nate le note di Claudio Laganà

PER COMINCIARE, PERMETTETEMI DI INVITARVI A QUESTO "GIOCO". VI PORRO' TRE DOMANDE.
PRIMA DOMANDA: QUANTE SONO LE NOTE MUSICALI? EBBENE, LO SAPETE TUTTI FIN DAI TEMPI DELL'ASILO. SONO SETTE. SECONDA DOMANDA: COME SI CHIAMANO? ANCHE QUI SIETE TUTTI FERRATISSIMI. SI CHIAMANO DO-RE-MI-FA-SOL-LA SI. (FORSE VI STARETE CHIEDENDO SE IO NON VI STIA PRENDENDO IN GIRO) MA CONTINUIAMO CON LA: TERZA DOMANDA: PERCHE' LE SETTE NOTE SI CHIAMANO COSI? BE', SCUSATE LA SINCERITA' MA SONO CONVINTO CHE LA MAGGIOR PARTE DI VOI NON LO SAPPIA ED E' PER QUESTO CHE, ANDANDO "OLTRE LA MUSICA" AFFRONTEREMO QUESTO ARGOMENTO.
CIRCA MILLE ANNI FA, LE NOTE NON AVEVANO ALCUN NOME ED ERA UN BEL PROBLEMA INTONARLE SIA NEI MONASTERI CHE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI. IMMAGINIAMO UN CORO DI MONACI DIRETTI DA UN IMPROVVISATO DIRETTORE. QUEST'ULTIMO AVEVA GRANDE DIFFICOLTA' A FAR INTONARE A TUTTI LA STESSA NOTA.
SE, PER ESEMPIO, BISOGNAVA SALIRE VERSO L'ACUTO, L'IMPROVVISATO DIRETTORE ALZAVA IL BRACCIO E TUTTI SALIVANO CON LA VOCE, MA CIASCUNO PER PROPRIO CONTO.
IN SOSTANZA, TUTTI ALZAVANO LA NOTA MA NON RAGGIUNGEVANO MAI, ALL'UNISONO, LA STESSA ALTEZZA.
E VICEVERSA, PER SCENDERE CON L'INTONAZIONE, TUTTI ABBASSAVANO LA NOTA MA NON TUTTE LE NOTE ERANO UGUALMENTE BASSE.....UN BEL ROMPICAPO....COME RISOLVERLO? CI VOLEVA LA GENIALITA' DI UN....GENIO E QUESTI FU GUIDO D'AREZZO, UN BENEDETTINO NATO AD AREZZO CIRCA IL 992 E MORTO PROBABILMENTE AD AVELLANA IL 1050. AL NOSTRO AMICO GUIDO, CAPITO' DI IMBATTERSI IN UN INNO LATINO A SAN GIOVANNI BEN CONOSCIUTO DA TUTTI.
UN SUCCESSO DELL'EPOCA CHE TUTTI CANTAVANO SENZA DIFFICOLTA'.
ATTENTI ORA! LE PAROLE DELL'INNO DICEVANO:
"UT QUEANT LASIX - RESONARE FIBRIS - MIRA GESTORUM - FAMULI TUORUM - SOLVE POLLUTI - LABIREATUM - SANCTE IOANNES" E POSSONO ESSERE COSI' TRADOTTE:
"AFFINCHE' I TUOI SERVI, A GOLA SPIEGATA, ESALTINO I FASTI DELLA TUA VITA, TOGLI DALLE LORO LABBRA OGNI IMPUNITA' O SAN GIOVANNI"
ABBIAMO DETTO CHE L'INNO ERA FAMOSO PRESSO IL POPOLO ED ERA ASSAI ORECCHIABILE IN QUANTO, LA PRIMA SILLABA DI OGNI VERSO, SALIVA DI UN TONO RISPETTO ALLA PRECEDENTE COSTITUENDO UNA....SCALA! NON VI DISTRAETE PERCHE' SIAMO VICINI ALLA SOLUZIONE. AVETE NOTATO QUALI SONO LE PRIME SILLABE DI CIASCUN VERSO DELL'INNO?
LA PRIMA E' UT (UT QUEANT LASIX);
LA SECONDA E' RE (RESONARE FIBRIS);
LA TERZA E' MI (MIRA GESTORUM);
LA QUARTA E' FA (FAMULI TUORUM);
LA QUINTA E' SOL (SOLVE POLLUTI);
LA SETTIMA RAPPRESENTA LE INIZIALI DI SANCTE IOANNES, CIOE' SI.
RIEPILOGANDO AVREMO UT - RE - MI - FA - SOL - LA - SI.
ORA IL POPOLO CANTERINO ED I MONACI DELL'ANNO MILLE, AVEVANO UN RIFERIMENTO PRECISO.
SAREBBE BASTATO CHE IL NOSTRO GUIDO O CHI PER LUI, DIRIGENDO,  AVESSE PRONUNCIATO LA SILLABA DESIDERATA E TUTTI AVREBBERO INTONATO QUELLA E SOLTANTO QUELLA SENZA INCERTEZZE NE' SBAVATURE. TUTTO CHIARO?
MICA TANTO...GIUSTAMENTE POTRESTE CHIEDERMI COME MAI LA NOTA UT ORA SI CHIAMA DO, FERME RESTANDO LE ALTRE. DOVETE SAPERE CHE, ANCOR OGGI, IN FRANCIA USANO DIRE UT ANZICHE' DO COME DA NOI. E ALLORA, COSA E' SUCCESSO DA NOI? PERCHE' LA NOTA E' CAMBIATA DIVENENDO DO? ECCO LA RISPOSTA. AGLI INIZI DEL 1600, UN NOSTRO TEORICO MUSICISTA, TALE GIOVAN BATTISTA DONI, (1594 -1647),  RIVIDE E PERFEZIONO' LA NOTAZIONE MUSICALE. ALLA FINE DELLA SUA FATICA IL NOSTRO G.B. DONI, CREDETTE OPPORTUNO "SIGLARE" IL PROPRIO LAVORO (COME FA UN PITTORE CON IL PROPRIO QUADRO) E FU COSI' CHE, UN PO' FANATICAMENTE, ELIMINO' LA NOTA UT SOSTITUENDO ALLA STESSA LA PRIMA SILLABA DEL SUO COGNOME CIOE'....DO! ORA SAPPIAMO PERCHE' LE NOTE SI CHIAMANO COSI'.
NEI PAESI ANGLOSASSONI LE NOTE DELLA SCALA SI INDICANO CON LE LETTERE DELL'ALFABETO. MA DI QUESTO PARLEREMO UN'ALTRA VOLTA IN QUANTO, TROPPA CARNE SUL FUOCO, O SI BRUCIA O CUOCE MALE.

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